L’Italia delle stragi. Presentazione dei libri “Un orsacchiotto con le batterie” e “La variante Moro” a Bresso.

Sabato 2 marzo alle ore 16:00 siete tutti invitati al dibattito “L’Italia delle stragi. Raccontare via Fani, via D’Amelio, piazza Fontana” in cui verranno presentati i libri “Un orsacchiotto con le batterie” e “La variante Moro” (Ed. Round Robin) presso la Sala Consiliare del Comune di Bresso in via Roma 25.

Sarà presente, insieme al sindaco di Bresso Fortunato Zinni e agli autori Elena Invernizzi e Stefano Paolocci, Giuseppe Nava del quotidiano Il Giorno.

Vi aspettiamo!

L'Italia delle Stragi

Un orsacchiotto con le batterie.
Il depistaggio sulla strage di via D’Amelio.

Palermo, domenica pomeriggio, cento secondi alle cinque: il sismografo dell’osservatorio geofisico ha un sussulto, mentre fuori già si alza una lama di fumo nero.
Vent’anni dopo, un uomo guarda la sua città dalla finestra, assaporando l’aroma persistente di una sigaretta. Sulla scrivania il minuzioso lavoro di ricostruzione che sta portando a termine: la mappa di un depistaggio lungo due decenni attorno alla strage di via D’Amelio.
In un gioco di pesi e contrappesi saranno le voci dei pentiti a dominare la scena: quella dell’”orsacchiotto con le batterie” Vincenzo Scarantino in primis, sulle cui dichiarazioni verranno istruiti i processi; e quella di Gaspare Spatuzza poi, il collaboratore che ha rimesso in discussione le sicurezze acquisite in tanti anni di indagine.
Una ricerca di verità e giustizia che condurrà il protagonista a muoversi tra mille piste e sentieri intricati, sino a culminare in un incontro che, alla fine, gli regalerà una nuova prospettiva sulla strage, aiutandolo a mitigare il senso di sconcerto e impotenza.

La Variante Moro.
Tra via Fani e il Plan Cóndor.
Due giocatori si contendono, con una partita a scacchi, il loro segreto. Ogni volta che uno dei due mangia un pezzo all’avversario, l’altro deve raccontare una storia. Il Bianco è un avventuriero, un reduce della Legione straniera con un passato al servizio delle dittature del Sud America. Il Nero è un uomo dai modi sfuggenti e dai trascorsi oscuri. Se il Bianco ripercorre gli anni del Plan Cóndor, l’operazione voluta dagli Stati Uniti in Sud America tra gli anni Settanta e iprimi anni Ottanta per contrastare l’avanzata della sinistra nel Cono Sur, il Nero ritorna quasi ossessivamente alla mattina del 16 marzo 1978, ai momenti precedenti all’agguato di via Fani in cui venne rapito l’onorevole Aldo Moro e sterminata la sua scorta dalle Brigate rosse. Due narrazioni che procedono parallele fino a trovare il loro punto di convergenza e cominciare a diradare la fitta nebbia che avvolge i due protagonisti e l’intera vicenda di via Fani.
http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731605

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"Sir, how does a man die when he's deprived of the consolation of literature?" "In one of two ways," he said, "petrescence of the heart or atrophy of the nervous system." [Kurt Vonnegut, Cat's Cradle]
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